Martedì 28 aprile 2026
Ore 17,00
Sala dei Presidenti
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Sezione di
Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Sala dei Presidenti
Lunedì 4 maggio
ore 17,00
Quanto sono affidabili
i risultati degli studi clinici riportati in medicina?
I risultati della moderna pratica urologica si basano in gran parte su studi clinici pubblicati, che influenzano le decisioni terapeutiche. Tuttavia, la loro affidabilità non è sempre garantita: i dati possono non essere omogenei, riproducibili o realmente comparabili. Molte variabili (end point) utilizzate non sono completamente oggettive. Ad esempio, la valutazione istopatologica conserva una componente interpretativa, mentre il tempo operatorio varia nella definizione tra gli studi. Inoltre, gran parte della letteratura chirurgica si fonda su studi retrospettivi condotti in un unico centro, basati su dati auto-dichiarati e senza validazione esterna. Anche parametri importanti come continenza e funzione sessuale non sempre vengono misurati con strumenti standardizzati. Questi limiti mettono in discussione la solidità delle evidenze che guidano la pratica clinica quotidiana. Inoltre, un dato costante negli studi clinici è il rapporto tra volume di attività ed esiti: al di sotto di determinate soglie, i risultati clinici tendono a essere peggiori. Oggi la principale sfida è produrre evidenze da studi prospettici rigorosi, con endpoint chiari, rilevanti, verificabili e riproducibili. Tuttavia, soprattutto in ambito chirurgico, tali studi sono difficili da realizzare. Il Sistema Sanitario Nazionale e quello regionale dovrebbero promuovere ricerche orientate al miglioramento della pratica clinica. La ricerca con ricaduta assistenziale implica un processo strutturato: dalla progettazione allo svolgimento dello studio, fino all’analisi dei dati e agli audit finali. Questo percorso consente di valutare selezione dei pazienti, tecniche chirurgiche, competenze degli operatori, complicanze e qualità di vita, favorendo un miglioramento continuo e condiviso.
Analisi delle variabili che possono vanificare
l’affidabilità degli studi clinici in urologia
Prof. Giampaolo Bianchi
Professore Senior, UNIMORE
Studi clinici per valutare l’efficacia delle opzioni terapeutiche: “the dark side of the moon”
Dr. Giuseppe Longo
Direttore Medicina Oncologica, AUSL Modena
Possibile ruolo della Azienda Unità Sanitaria Locale
per la validazione degli studi clinici
Dr. Mattia Altini
Direttore Generale AUSL Modena
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