02/11/2018 - Leonardo: lo Stato dell’Arte - Sei conferenze nell'imminenza del V centenario della morte (1519 – 2019)

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02/11/2018 - Leonardo: lo Stato dell’Arte - Sei conferenze nell'imminenza del V centenario della morte (1519 – 2019)

PRIMO APPUNTAMENTO

Venerdì 02 Novembre 2018
ore 17


Sezione di Storia Lettere e Arti
Sezione di Scienze Fisiche Matematiche e Naturali


IN COLLABORAZIONE CON
LEONARDO 1519-2019 Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci
SOCIETA' DANTE ALIGHIERI - Comitato di Modena


Con il patrocinio della
FONDAZIONE ROSSANA E CARLO PEDRETTI 

 

Sala dei Presidenti

CICLO DI CONFERENZE
 

LEONARDO: LO STATO DELL'ARTE
Sei conferenze nell’imminenza del V centenario della morte (1519 – 2019)

Il prossimo 2 maggio 2019 cadrà il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci (1452-1519), artista simbolo del Rinascimento italiano, che intraprese al tempo stesso, da autodidatta, un complesso e originale percorso di autoformazione in campo scientifico e letterario.
Fra le celebrazioni programmate in Italia e all’estero si inserisce l’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena, che ha ritenuto di anticipare i tempi di pochi mesi con un ciclo di conferenze organizzate per novembre 2018; Modena sarà così in quei giorni la capitale italiana degli studi vinciani.
Il ciclo di sei conferenze, con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del V centenario dalla morte di Leonardo da Vinci e della Società “Dante Alighieri” – Comitato di Modena, ha l’obiettivo di presentare, con un taglio rigoroso, ma al tempo stesso divulgativo, alcuni temi che rappresentano ancora questioni aperte della personalità e dell’opera di Leonardo.
Gli incontri si terranno nella sede dell’Accademia, a Palazzo Coccapani d’Aragona, in Corso Vittorio Emanuele II, n. 59, presso la Sala dei Presidenti.
I relatori sono affermati e noti studiosi a livello nazionale e internazionale, autori di monografie e saggi dedicati ai temi specifici su cui sono invitati a intervenire e a portare il loro contributo per un approfondimento della figura di Leonardo.
Come è stato attribuito a Leonardo il Cristo benedicente (Salvator mundi) venduto da Christie’s, nel novembre 2017, al costo di oltre 450 milioni di dollari? Qual è stato il contributo di Leonardo alla nascita della scienza moderna? Qual è il significato artistico e scientifico dei suoi meravigliosi disegni anatomici, a causa dei quali rischiò una sanzione papale? Quali conoscenze, anche sulle opere successive, emergono dal lungo restauro a cui è stata sottoposta l’incompiuta Adorazione dei Magi della Galleria degli Uffizi? Quale rapporto fra il celebre Autoritratto della Biblioteca Reale di Torino – entrato nell’immaginario collettivo come l’immagine simbolo di Leonardo –, le altre raffigurazioni antiche dell’artista e quanto possiamo supporre del suo volto reale? È, infine, veritiera l’immagine di Leonardo genio solitario, oppure fu anch’egli radicato nella cultura e nelle letture tipiche del suo tempo?
Le conferenze, che si rivolgono a un pubblico ampio, dal lettore curioso, all’insegnante, allo studioso, alla platea degli studenti delle scuole superiori e dell’Università, offriranno spunti per rispondere a questi e altri quesiti, e per suscitare in chi ascolta nuove curiosità e interrogativi.

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PRIMO APPUNTAMENTO

Venerdì 2 novembre 2018
ore 17.00


LA (RI)SCOPERTA DEL SALVADOR MUNDI

Dianne Dwyer Modestini - New York University

l Salvator Mundi di Leonardo da Vinci subì significativi cambiamenti dell’aspetto originale nel corso del XVI secolo. Mentre la provenienza del dipinto non è stata finora stabilita con certezza, è probabile che tali cambiamenti siano stati apportati in Francia. Le prove fisiche e il confronto con alcune delle copie posteriori suggeriscono che l’idea originale di Leonardo, di una figura austera, senza barba, un po’ androgina, sia stata nel corso del tempo cambiata in un'immagine più convenzionale, destinata alla pia devozione secondo le norme definite dagli scrittori religiosi dell’età della Controriforma. Queste aggiunte, che furono successivamente rimosse, sono registrate nell'incisione fatta da Wenceslaus Hollar, pubblicata nel 1650. La conferenza illustrerà la storia del dipinto e ne motiverà l’attribuzione.

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PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CICLO

Mercoledì 7 novembre 2018, ore 17.00
2nd Pedretti Lecture
LE ORIGINI DELLA SCIENZA MODERNA DA LEONARDO A GALILEO
Evandro Agazzi - Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena
 
Venerdì 9 novembre 2018, ore 17.00
UNA INTRODUZIONE A LEONARDO ANATOMISTA. ASPETTI E PROBLEMI
Domenico Laurenza - Museo Galileo, Firenze
 
Venerdì 16 novembre 2018, ore 17.00
L’ADORAZIONE DEI MAGI DELLA GALLERIA DEGLI UFFIZI. UNA RILETTURA DOPO IL RECENTE RESTAURO
Cristina Acidini - Accademia delle Arti del Disegno, Firenze
 
Venerdì 23 novembre 2018, ore 17.00
IL VOLTO DI LEONARDO
Edoardo Villata - Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
 
Venerdì 30 novembre 2018, ore 17.00
Con il patrocinio dell'Accademia Nazionale dei Lincei - Centro linceo interdisciplinare «Beniamino Segre»
Le Conferenze del Centro Linceo Interdisciplinare “B. Segre”

LA FORMAZIONE DI LEONARDO
Carlo Vecce - Università di Napoli “L’Orientale”

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