Giovedì 19 marzo 2026
ore 17.00
Sala dei Presidenti
Sezione di
Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Prof. Andrea Paolella
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, UNIMORE
Le batterie agli ioni di litio hanno trasformato radicalmente il nostro mondo: alimentano smartphone, auto elettriche e una miriade di dispositivi che ormai diamo per scontati. Ma dietro questa rivoluzione tecnologica si nascondono sfide complesse. La scienza e l’industria oggi devono correre insieme per rendere queste batterie non solo più performanti, ma anche realmente sostenibili per l’ambiente.
Al centro di questa sfida ci sono due metalli chiave: il litio e il cobalto. Il primo è raro, il secondo è tossico e la sua estrazione, soprattutto in Africa, porta con sé gravi questioni etiche, tra cui lo sfruttamento del lavoro minorile. Il riciclo promette una via d’uscita, ma finora non esiste un metodo davvero efficace e a basso impatto ambientale.
E mentre il centro della produzione delle celle rimane in Cina, quale ruolo l’Italia e l’Europa possono giocare in questo scenario globale?
E quali opportunità aprono le porte al futuro di una tecnologia che è destinata a cambiare ancora di più le nostre vite?
Al centro di questa sfida ci sono due metalli chiave: il litio e il cobalto. Il primo è raro, il secondo è tossico e la sua estrazione, soprattutto in Africa, porta con sé gravi questioni etiche, tra cui lo sfruttamento del lavoro minorile. Il riciclo promette una via d’uscita, ma finora non esiste un metodo davvero efficace e a basso impatto ambientale.
E mentre il centro della produzione delle celle rimane in Cina, quale ruolo l’Italia e l’Europa possono giocare in questo scenario globale?
E quali opportunità aprono le porte al futuro di una tecnologia che è destinata a cambiare ancora di più le nostre vite?