Lunedì 30 marzo 2026
ore 17.00
Sala dei Presidenti
Sezione di
Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Prof. Giovanni Tosi
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
La nanomedicina rappresenta una delle frontiere più promettenti delle terapie avanzate, offrendo nuove strategie per il trattamento di patologie per le quali oggi non esistono cure efficaci. Grazie allo sviluppo di sistemi di drug delivery su scala nanometrica, è possibile trasportare farmaci, proteine o acidi nucleici direttamente nei tessuti bersaglio, migliorandone l’efficacia e riducendo gli effetti collaterali. Questi sistemi innovativi permettono di controllare il rilascio dei farmaci nel tempo e nello spazio, superando barriere biologiche complesse come la barriera emato-encefalica e raggiungendo organi altrimenti inaccessibili. In questo contesto, le nanomedicine si integrano con le terapie avanzate, come la terapia genica o enzimatica, aumentandone il potenziale terapeutico. L’obiettivo è trasformare il modo in cui trattiamo malattie rare e complesse, offrendo approcci più mirati, sicuri e personalizzati, e aprendo nuove prospettive per pazienti che oggi non dispongono di opzioni terapeutiche adeguate.