Venerdì 23 ottobre 2026
ore 16.00
Sala dei Presidenti
Sezione di
Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Sezione di
Storia Lettere e Arti
In collaborazione con
in collaborazione con
SOCIETA' DANTE ALIGHIERI
Comitato di Modena
Presentazione del ciclo di conferenze
a cura dei proff. Donata Ghermandi e Elisabetta Sgarbi
Preservare spazi di Natura
come azione per la sostenibilità
prof. Alessandro Chiarucci
La biodiversità, nelle sue componenti genetiche, specifiche ed ecosistemiche, è il risultato della storia evolutiva della vita sul pianeta Terra. Il suo valore intrinseco si accompagna al ruolo essenziale nel funzionamento degli ecosistemi e nel sostegno al benessere delle società umane, attraverso la regolazione del clima, i cicli dei nutrienti e la produzione alimentare. La conservazione della biodiversità è diventata una delle agende strategiche dello sviluppo sostenibile e lo strumento principale con cui si attua è rappresentato dalle aree protette. Tuttavia, molte aree protette sono dedicate alla conservazione dei paesaggi culturali tradizionali che si sono formati nei secoli di interazione tra uomo e natura. In un pianeta profondamente trasformato, conservare alcune aree naturali ancora intatte rappresenta un’azione fondamentale per la sostenibilità. Queste aree custodiscono comunità biologiche complesse e processi ecologici ed evolutivi che possono continuare a svolgersi con interferenze umane limitate. Il loro valore non risiede soltanto nelle specie che conosciamo, ma anche nelle componenti della biodiversità ancora sconosciute e nelle relazioni che le legano. Proteggerle significa preservare una continuità ecologica che, una volta interrotta, può essere difficile o impossibile ricostituire. Una visione strategica della sostenibilità richiede quindi anche di lasciare spazio alla natura, riconoscendo che non ogni territorio debba essere destinato alla produzione, all’uso diretto o alla gestione attiva da parte dell’uomo. Lasciare che la natura segua le proprie dinamiche è una scelta consapevole di responsabilità verso il futuro.
I Patriarchi Verdi:
la tutela degli alberi monumentali
tra natura, storia e legalità
Ten. Col. Laura Guerrini
Comandante Carabinieri Gruppo Forestale Modena
Gli alberi monumentali costituiscono un patrimonio inestimabile in cui si intrecciano valore ecologico, memoria storica e identità del paesaggio. L'intervento approfondisce le strategie istituzionali e le norme a tutela del patrimonio arboreo, ponendo una specifica attenzione al ruolo fondamentale svolto dai Carabinieri Forestali nella salvaguardia, nel censimento e nel monitoraggio sul territorio dei "patriarchi verdi". Attraverso l'esame del quadro normativo e dell'attività operativa dell'Arma, verranno illustrati gli strumenti di conservazione e prevenzione a protezione di questi monumenti naturali, evidenziandone la centralità per la tutela della biodiversità e la memoria culturale del Paese.