SEDUTE DI STUDIO
CICLO DI CONFERENZE
RELIGIONE E RELIGIONI Pluralità, dissidenza, confronto giovedì 16 febbraio, h. 16,30 giovedì 23 febbraio, h. 16,30 martedì 6 marzo, h. 16,30 * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * L'INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA:
Il prof. Carlo Felice Manara, nato a Novara il 31 marzo 1916, è deceduto a Milano il 4 maggio 2011. Nell’Università di Modena ha insegnato Geometria Analitica dal dicembre 1951 all’a.a. 1955/56 e, per incarico, Geometria Superiore, Analisi Matematica Infinitesimale, Matematiche Complementari e Geometria Descrittiva. A Modena fu pure Preside della Facoltà di Scienze MM. FF. NN. nel biennio 1954-56. Passò poi all’Università di Pavia e successivamente in quella di Milano dove svolse la sua attività di docente e ricercatore fino al collocamento a riposo. Allievo di Oscar Chisini, il prof. Manara si interessò di molti aspetti della matematica, dalla geometria
alla matematica applicata all'economia, dalle questioni epistemologiche alla didattica. Tutte le conferenze si svolgono presso l'Aula Magna dell'Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Modena, in C.so Vittorio Emanuele n. 59. PROGRAMMA Mercoledì 22 febbraio 2012, ore 16.30 Carlo Felice Manara ha svolto un ruolo di grande rilievo in numerosi campi della scienza, della cultura e al servizio della Scuola profondendo in questo impegno grandi energie intellettuali di riflessione. La figura di Carlo Felice Manara, umanista aperto e problematico, appare vivissima dai suoi numerosi scritti, profondi, documentati e originali, profusi al servizio della cultura senza aggettivi, in nome della persona spirituale e dei suoi diritti e doveri. Il profilo di questo studioso viene tratteggiato nella testimonianza di un amico che è stato in primo luogo suo allievo e poi collaboratore. Dopo avere rievocato la figura di Carlo Felice Manara tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’80 attraverso ricordi di apprendistato, si presenterà qualche idea sui piani multipli e le loro curve di diramazione, tema dominante delle ricerche coltivate dalla Scuola di Chisini a Milano, di cui Manara è stato esponente di rilievo. Si darà cenno anche di alcuni sviluppi che questi studi hanno avuto recentemente e si cercherà infine di inquadrarli nell'ambito della geometria dei sistemi lineari. Carlo Felice Manara coltivò anche discipline diverse dalla Geometria. In particolare studiò ed insegnò, nell’Università di Milano e nella Università Cattolica, Economia matematica, Matematica finanziaria e attuariale, Matematica generale. In tutte e tre queste discipline pubblicò testi universitari di rilievo, che si raccomandavano per la chiarezza e l’eleganza espositiva, oltre che per aspetti originali. L’intervento si propone di dare una idea abbastanza compiuta, specialmente con riferimento all’Economia matematica, del contenuto dei testi predetti, sottolineando gli aspetti innovatori in essi manifestati. Vengono inoltre ricordati due suoi notevoli lavori pubblicati in riviste scientifiche qualificate: l’articolo sulle relazioni di preferenza del consumatore e le loro rappresentazioni numeriche, e l’articolo sul modello di Sraffa della produzione congiunta, tradotto anche in Inglese. Mercoledì 14 marzo 2012, ore 16.30 Mercoledì 21 marzo 2012, ore 16.30 In questa conferenza di carattere divulgativo si illustrano alcuni contributi di Eulero nell' ambito della topologia e geometria dei poliedri con simmetrie regolari e loro applicazioni in ambito matematico e non. In particolare, si presenta il concetto di caratteristica di Eulero e la sua importanza per la classificazione dei solidi platonici e per lo studio delle geometrie non euclidee sulle superfici (Teorema di Gauss-Bonnet). Si descrivono poi i poliedri platonici e archimedei, le triangolazioni, le tassellazioni e le loro applicazioni in vari settori del mondo reale. Infine si illustrano i gruppi di simmetrie dei solidi platonici ed archimedei, i gruppi di Coxeter e il loro legame alle geometrie tridimensionali. Mercoledì 28 marzo 2012, ore 16.30 A seguire Per “matematica vedica” si intende la matematica risalente ai Veda, i testi sacri dell’induismo, fonte della conoscenza trasmessa oralmente attraverso i Sutra, che altro non sono che aforismi. Da questi derivano delle tecniche di calcolo che permettono di eseguire operazioni in modo semplice e assai veloce. Tali tecniche spaziano da livelli di calcolo elementare proponibili anche a ragazzi di scuola elementare ad altre più raffinate adatte a ragazzi di scuola superiore. L’insegnamento della matematica vedica si sta diffondendo non solo in India, ma anche nelle più prestigiose scuole dell’America. * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * INCONTRI LINGUISTICI Con il patrocinio di Facoltà di Lettere e Filosofia di Modena venerdì 2 MARZO 2012
venerdì 9 MARZO 2012 venerdì 23 MARZO 2012 venerdì 13 APRILE 2012 venerdì 27 APRILE 2012
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